Cos'è il Pubblico Dominio ?
Il pubblico dominio è una sorta di "stato di grazia" in cui si viene a trovare un'opera quando, a settant’anni dalla morte dell’autore, sono scaduti i diritti che gravavano su di essa. In virtù del pubblico dominio il primo gennaio di ogni anno, una parte dell'immenso patrimonio mondiale di conoscenza, arte e letteratura diventa liberamente disponibile per chiunque, un tesoro comune utilizzabile per i fini più diversi: le opere "liberate" in pubblico dominio si possono stampare, copiare, eseguire in pubblico, mettere in scena, tradurre, riprodurre su ogni supporto, digitalizzare e altro ancora, senza obbligo di indennità o autorizzazione preventiva
Una convenzione per il Pubblico Dominio
L'Università di Torino, già attiva informalmente sul pubblico dominio, ha siglato una Convenzione con il Politecnico di Torino, la Città di Torino - Biblioteche Civiche Torinesi e la Fondazione Teatro Nuovo per arricchire in maniera collaborativa e condivisa la propria programmazione di iniziative culturali, finalizzate alla promozione della lettura e dei servizi delle biblioteche, attraverso l’organizzazione di eventi focalizzati sul concetto di pubblico dominio. Ogni anno vengono realizzati eventi performativi, formativi e divulgativi per ricordare le opere degli autori che via via entrano a far parte del Pubblico Dominio.
A seguito della convenzione a Torino è nato un vero e proprio “Progetto bibliotecario urbano sul pubblico dominio”, frutto di una buona pratica di cooperazione tra enti diversi, che intende promuovere e diffondere il concetto di pubblico dominio, sottolinearne l’importanza sociale, culturale ed economica ai fini della valorizzazione e riappropriazione del patrimonio intellettuale.
Tra i diversi eventi in programma citiamo la realizzazione di corti teatrali, rappresentati in modalità flashmob, nelle sale studio delle biblioteche e in altri luoghi inattesi del territorio della Città. I corti, affidati agli allievi dei corsi di formazione professionale della Fondazione Teatro Nuovo e del Liceo Teatro Nuovo Coreutico, Teatrale e Scenografico, che sono stati rappresentati per l'anno 2014 hanno riguardato le opere di: Piero Martinetti, Camillo Olivetti e Sergej Vasil'evic Rachmaninov.
Nel corso del 2015 l'attenzione è stata posta su Emanuele Artom, Filippo Tommaso Marinetti, Glenn Miller, Riccardo Zandonai, Leone Sinigaglia, i Martiri del Martinetto (Franco Balbis, Quinto Bevilacqua, Giulio Biglieri, Paolo Braccini, Errico Giachino, Eusebio Giambone, Massimo Montano e Giuseppe Perotti), Edvard Munch, Wassily Kandinsky e Piet Mondrian.
Guarda il il trailer del progetto bibliotecario urbano sul pubblico dominio attivo a Torino.
Festival
Pubblico Dominio #Open Festival, edizione 2016. Il primo festival italiano dedicato al pubblico dominio.

Parole
Le parole liberate si offrono alla rilettura e all'interpretazione in letteratura, a teatro, al cinema, nella comunicazione scientifica. Dai libri dilagano sul web, dove si diffondono in formati aperti e in forme gratuite. Sono trascritte dalla comunità online su Wikisource, connesse in Linked Open Data, pubblicate in Open Access per il libero accesso. Le parole del Festival saranno di Shakespeare, Galileo, Anna Frank, Filippo Tommaso Marinetti, Emanuele Artom, Piero Gobetti, John Keynes.

Suoni
Di pubblico dominio, cultura open e musica si parlerà negli incontri "UNTIL NOW Uso e riuso del passato da Mascagni a Happy Birthday" e "FROM NOW ON Produrre, tutelare, distribuire e (perché no?) vendere la musica in modalità open". Ma i suoni del Festival saranno anche quelli della performance futurista Areodinamica e le musiche dei flash mob proposti dalla Fondazione Teatro Nuovo. Infine la festa di apertura del Festival vedrà protagonisti i Melodrum Ensemble.

Immagini
Il nostro patrimonio culturale può essere liberato dalla fotografia: l'esperienza di Wiki Loves Monuments, il concorso indetto da Wikimedia, racconta come possiamo contribuire in qualità di fotografi o enti, pubblici e privati, alla pubblicaizone sul web di immagini in licenza Creative Commons liberamente riutilizzabili, per conoscere documentare e valorizzare monumenti e siti del nostro patrimonio storico-artistico e territoriale.
Immagine: Elio Pallard, "La Sacra ammantata dalla neve" Licensing: CC-BY-SA-4.0 (II classificato Wiki Loves Monuments Internazionale 2015).