Pubblico dominio #open festival

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Il Pubblico dominio #open festival - per la prima volta in Italia - intende creare nei cittadini una consapevolezza diffusa attorno al concetto di pubblico dominio e ai temi della cultura open, promuoverne l’alfabetizzazione e incentivare lo sviluppo di competenze ad esso connesse.

5 giorni di conferenze, incontri, laboratori, mostre, spettacoli, letture teatrali per un totale di quasi 50 eventi speciali che investono i diversi ambiti dell'arte, della fotografia, della musica, della letteratura, del teatro, del cinema e molto altro! Una festa, un grande contenitore dove tutti possono apprendere il significato del pubblico dominio (e delle culture legate all'open), apprezzarne la valenza etica ed economica in ogni campo della conoscenza umana. Un'occasione di condivisione, di collaborazione, di ri-uso e valorizzazione di idee, opere e contenuti culturali per stimolare l’interesse di qualsiasi fascia d’età o livello di conoscenza.

Che cosa si intende con il termine pubblico dominio? Il pubblico dominio è una sorta di "stato di grazia" in cui si viene a trovare un'opera quando, a settant’anni dalla morte dell’autore, sono scaduti i diritti che gravavano su di essa.
In virtù del pubblico dominio il primo gennaio di ogni anno, parte dell'immenso patrimonio mondiale di conoscenza diventa liberamente disponibile per chiunque, un tesoro comune utilizzabile per i fini più diversi.

Un festival che parte dalle biblioteche, perchè?  Il Pubblico dominio #open festival nasce in biblioteca (biblioteche pubbliche e accademiche), prende vita all'interno di un servizio pubblico di accesso alla conoscenza e di partecipazione culturale e si diffonde in maniera virale, contagiando in maniera attiva e proattiva le diverse realtà culturali del territorio.

Il pubblico dominio e i temi della cultura open, inoltre, sono legati al “sistema biblioteca” perché ne investono trasversalmente diversi aspetti, innescando sinergie in svariati ambiti: dalla valorizzazione e digitalizzazione dei patrimoni documentali, al loro ri-uso, all’organizzazione di eventi e  attività culturali.

La biblioteca, il museo, il centro culturale diventano luoghi di conoscenza condivisa,  generatori di benessere sociale, laboratori in cui si apprendono, si conoscono e si ri-usano i contenuti in pubblico dominio.

 

Puoi vedere il trailer del Pubblico dominio #openfestival

 

Tutti gli eventi sono gratuiti.

 

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